Prima
Nasce a Palermo nell'estate del '79, la sua formazione si basa sulla teoria dello "scrivi, scarabocchia, imbratta". Matura una laurea in filosofia ed un diploma in "Esperto nella grafica della comunicazione" (...)
Durante
Immigrato a Milano investe le prorpie risorse su due master in: Art Direction" e "Copywriting" presso lo IED di Milano, compra una moto e beve tanto caffè.
Dopo
"È bello doppo il morire vivere anchora."
Autopsia di un emigrante
C'è una tempesta di gente, di facce e di rituali che gravitano intorno, c'è il caffè, uno per la tela, uno per la colla, uno per la matita, uno per l'acrilico, un' altro per i tempi d'attesa.
C'è un posto piccolo in penombra, un cortile di periferia, industriale, decadente e bohemien.
Ci sono cani liberi e gatti padroni, biciclette arrugginite ed una strana decontestualizzazione urbana. Il resto è un gran viavai di gente, odore d'erba e rock 'n' roll!!
Fase uno
Per fare il caffè con questa macchina, si riempie d'acqua il bollitore fino a sfiorare il livello della valvola di sicurezza, si inserisce il filtro metallico a forma di imbuto. In quest'ultimo si introduce il caffè macinato, poi viene avvitata la parte superiore (raccoglitore, dotato di un secondo filtro).
Fase due
Mettendo sul fuoco la moka, l'acqua si riscalda e si produce così vapore nel bollitore. Il vapore, espandendosi, e sercita la sua pressione sulla superficie dell'acqua, la cui massa viene spinta così verso il basso.
Fase tre
Trovando uscita solo attraverso l'imbuto del filtro, l'acqua sarà costretta a risalire attraverso quest'ultimo. Giunta a metà strada, l'acqua calda passerà attraverso la massa del caffè producendo la bevanda per infusione. Infine, il caffè andrà a depositarsi nel raccoglitore passando attraverso una cannula detta "camino".
